scheda docente
materiale didattico
Parte generale (obbligatoria):
- L. ROSSI CARLEO (a cura di), Diritto dei consumi. Soggetti, atto, attività, enforcement, Giappichelli, Torino, 2015, ultima edizione in commercio (testo intero). Lo studio del testo dovrà essere integrato dalla consultazione obbligatoria del Codice del consumo e del Codice civile (quest’ultimo per la parte rilevante ai fini dell’esame).
Parte speciale (obbligatoria):
- Dispensa relativa ai principali contratti di consumo (disponibile, ad uso degli studenti, presso la Biblioteca di Scienze Economiche).
6 CFU
Parte generale (obbligatoria):
- L. ROSSI CARLEO (a cura di), Diritto dei consumi. Soggetti, atto, attività, enforcement, Giappichelli, Torino, 2015, ultima edizione in commercio (Parte I: intera; Parte II: intera; Parte IV: Cap. 1, Cap. 2, Sez. I, II, III; Cap. III, Sez. I, II). Lo studio del testo dovrà essere integrato dalla consultazione obbligatoria del Codice del consumo e del Codice civile (quest’ultimo per la parte rilevante ai fini dell’esame).
Parte speciale (obbligatoria):
- Dispensa relativa ai principali contratti di consumo (disponibile, ad uso degli studenti, presso la Biblioteca di Scienze Economiche).
Mutuazione: 21201519 DIRITTO DEI CONSUMI: TUTELA DEL CONSUMATORE in Economia e gestione aziendale L-18 LONGOBUCCO FRANCESCO
Programma
Le lezioni si articolano in un unico modulo didattico. La prima parte del corso – di carattere generale – esamina la disciplina c.d. “orizzontale” posta a protezione del consumatore (soggetti, contratto, rimedi e accesso alla giustizia) anche con riferimento alla questione dell’impresa “debole” e del “contratto asimmetrico”. La seconda parte analizza in maniera approfondita il regime speciale cui oggi debbono reputarsi assoggettati i contratti conclusi da consumatori con imprenditori o liberi professionisti (contratti negoziati “fuori dai locali commerciali” e a distanza, contratti telematici, contratti di multiproprietà e di viaggio organizzato, contratti di credito al consumo, contratti di fornitura di beni mobili, la regolamentazione delle “pratiche commerciali sleali”, la responsabilità civile in caso di illecito antitrust nei contratti c.dd. “a valle”). A livello metodologico l’attenzione verrà focalizzata sul fronte del “rapporto di consumo” e sull’istituto della “contrattazione” nel mercato. Il modulo potrà essere integrato nelle lauree magistrali dall’insegnamento di “Diritto dei consumi: regole del mercato” e di “Responsabilità d’impresa e consumatori”.Testi Adottati
9 CFUParte generale (obbligatoria):
- L. ROSSI CARLEO (a cura di), Diritto dei consumi. Soggetti, atto, attività, enforcement, Giappichelli, Torino, 2015, ultima edizione in commercio (testo intero). Lo studio del testo dovrà essere integrato dalla consultazione obbligatoria del Codice del consumo e del Codice civile (quest’ultimo per la parte rilevante ai fini dell’esame).
Parte speciale (obbligatoria):
- Dispensa relativa ai principali contratti di consumo (disponibile, ad uso degli studenti, presso la Biblioteca di Scienze Economiche).
6 CFU
Parte generale (obbligatoria):
- L. ROSSI CARLEO (a cura di), Diritto dei consumi. Soggetti, atto, attività, enforcement, Giappichelli, Torino, 2015, ultima edizione in commercio (Parte I: intera; Parte II: intera; Parte IV: Cap. 1, Cap. 2, Sez. I, II, III; Cap. III, Sez. I, II). Lo studio del testo dovrà essere integrato dalla consultazione obbligatoria del Codice del consumo e del Codice civile (quest’ultimo per la parte rilevante ai fini dell’esame).
Parte speciale (obbligatoria):
- Dispensa relativa ai principali contratti di consumo (disponibile, ad uso degli studenti, presso la Biblioteca di Scienze Economiche).
Modalità Erogazione
Lezioni didattiche frontali. Seminari giurisprudenziali. Le attività didattiche prevedono, oltre a lezioni frontali della durata di 2 ore per tre volte a settimana (per un totale di 60 ore), anche seminari tenuti da relatori esterni (esperti delle Istituzioni) e discussioni di casi di studio, con il fine di illustrare l’applicazione degli istituti trattati.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma è raccomandata.Modalità Valutazione
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza degli istituti connessi alla tutela del consumatore e dell'impresa debole nei sistemi B2C e B2B, l'uso del linguaggio specifico, la capacità di comprensione sistematica degli istituti trattati, nonché quella di cogliere le ricadute operative dei profili trattati.