Il corso intende offrire la conoscenza della disciplina giuridica dei beni culturali nell’ordinamento italiano, evidenziando le linee di tendenza e le principali sfide giuridiche che la globalizzazione impone anche nella protezione del patrimonio culturale nazionale.
scheda docente
materiale didattico
Con gli studenti frequentanti potrà concordarsi materiale di studio alternativo.
Programma
Il Corso ha ad oggetto la disciplina giuridica dei beni culturali nell'ordinamento italiano senza trascurare la necessaria cornice del diritto dell’Unione europea e delle principali convenzioni internazionali progressivamente adottate sul tema. Premessa la definizione del concetto di “bene culturale” e di altre nozioni affini, il corso illustra l’evoluzione della normativa in materia ed approfondisce, alla luce dei principi costituzionali e del Codice dei beni culturali e del paesaggio, gli aspetti relativi al regime proprietario dei beni culturali, all’organizzazione amministrativa, al riparto di competenze tra Stato, regioni ed enti locali, alle relazioni tra poteri pubblici e soggetti privati, alle funzioni di tutela, valorizzazione, gestione e fruizione, alla circolazione dei beni culturali in ambito nazionale, europeo ed internazionaleTesti Adottati
Barbati, Cammelli, Casini, Piperata, Sciullo, Diritto del patrimonio culturale, il Mulino, Bologna, 2017.Con gli studenti frequentanti potrà concordarsi materiale di studio alternativo.
Bibliografia Di Riferimento
Si rinvia a manuali, saggi di approfondimento e voci di enciclopedia, nonché alla più rilevante giurisprudenza che sarà opportunamente segnalata durante il corso.Modalità Erogazione
Il corso prevede lezioni frontali ed eventuali interventi di approfondimento con esperti.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma caldamente raccomandata.Modalità Valutazione
Esame orale