La macroeconomia moderna concepisce l'economia come un sistema di equilibrio generale che riflette decisioni prese da agenti razionali su un insieme di variabili che collegano il presente con il futuro. Vedremo come la macroeconomia contemporanea cerca di fornire una spiegazione integrata e coerente sia della crescita che del ciclo economico. Lavoreremo in stretta connessione con l'evidenza empirica analizzando la soluzione, calibrazione, simulazione e valutazione dei modelli dinamici, stocastici di equilibrio generale (DSGE).
Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Vedremo che, nel lungo periodo, la componente di trend del progresso tecnologico determina la crescita delle variabili reali, mentre, nel breve periodo, gli shock stocastici al progresso tecnologico guideranno il ciclo.
Parte II. La seconda parte del corso si concentrerà su alcune estensioni del modello RBC canonico. Continueremo ad aggiungere progressivamente elementi al modello per avvicinare i risultati delle simulazioni ai dati. Le principali estensioni che tratteremo sono il modello con lavoro indivisibile, l’abitudine nel consumo e l’utilizzo variabile del capitale.
Parte III. La terza parte del corso sarà dedicata alla politica fiscale in modelli a prezzi flessibili. In particolare, analizzeremo gli effetti di aumenti della spesa pubblica finanziati tramite imposte lump-sum, imposte distorsive oppure emissione di debito, enfatizzando i fondamenti teorici della cosiddetta equivalenza ricardiana e il confronto con l’evidenza empirica.
Parte IV. L’ultima parte del corso si concentrerà sui temi di politica monetaria. Vedremo che l’introduzione della moneta in un modello walrasiano implica risultati in contrasto con l’evidenza empirica. Successivamente, ci concentreremo sull’approccio Nuovo-Keynesiano, che condivide l’impostazione metodologica della teoria RBC. Tuttavia, la micro-fondazione si basa su mercati in concorrenza monopolistica e prezzi rigidi. Queste due ipotesi rendono la moneta non neutrale e attribuiscono alla politica monetaria un ruolo attivo. Infine, studieremo l’interazione tra politica fiscale e politica monetaria nel contesto della Fiscal Theory of the Price Level (FTPL).
Manuali:
Gali, Jordi. Monetary Policy, Inflation, and the Business Cycle.
Romer, David. Advanced Macroeconomics.
Walsh, Carl. Monetary Theory and Policy.
Cochrane, John H. The Fiscal Theory of Price Level.
Marchetti, Enrico. Teorie del Ciclo Economico.
Articoli scientifici:
King, Robert G. & Plosser, Charles I. & Rebelo, Sergio T., 1988. "Production, growth and business cycles I. The basic neoclassical model," Journal of Monetary Economics, Elsevier, vol. 21(2-3), pages 195-232.
King, Robert G. & Rebelo, Sergio T., 1999. "Resuscitating real business cycles," Handbook of Macroeconomics, in: J. B. Taylor & M. Woodford (ed.), Handbook of Macroeconomics, edition 1, volume 1, chapter 14, pages 927-1007, Elsevier.
Baxter, Marianne & King, Robert G, 1993. "Fiscal Policy in General Equilibrium," American Economic Review, American Economic Association, vol. 83(3), pages 315-334, June.
Mark Gertler & Jordi Gali & Richard Clarida, 1999. "The Science of Monetary Policy: A New Keynesian Perspective," Journal of Economic Literature, American Economic Association, vol. 37(4), pages 1661-1707, December.
Programma
Parte I. La prima parte del corso tratta i concetti di base necessari per definire e misurare la crescita economica e il ciclo economico. Per derivare un insieme di fatti stilizzati di breve e lungo periodo, rivedremo nozioni essenziali sulla scomposizione trend-ciclo delle serie storiche, le procedure di filtraggio e la teoria dei processi stocastici. Successivamente, deriveremo il modello di crescita neoclassico (modello di Solow) e la sua versione micro-fondata con mercati completi e perfettamente competitivi e informazione perfetta (Ramsey-Cass-Koopmans).Vedremo che, nel lungo periodo, la componente di trend del progresso tecnologico determina la crescita delle variabili reali, mentre, nel breve periodo, gli shock stocastici al progresso tecnologico guideranno il ciclo.
Parte II. La seconda parte del corso si concentrerà su alcune estensioni del modello RBC canonico. Continueremo ad aggiungere progressivamente elementi al modello per avvicinare i risultati delle simulazioni ai dati. Le principali estensioni che tratteremo sono il modello con lavoro indivisibile, l’abitudine nel consumo e l’utilizzo variabile del capitale.
Parte III. La terza parte del corso sarà dedicata alla politica fiscale in modelli a prezzi flessibili. In particolare, analizzeremo gli effetti di aumenti della spesa pubblica finanziati tramite imposte lump-sum, imposte distorsive oppure emissione di debito, enfatizzando i fondamenti teorici della cosiddetta equivalenza ricardiana e il confronto con l’evidenza empirica.
Parte IV. L’ultima parte del corso si concentrerà sui temi di politica monetaria. Vedremo che l’introduzione della moneta in un modello walrasiano implica risultati in contrasto con l’evidenza empirica. Successivamente, ci concentreremo sull’approccio Nuovo-Keynesiano, che condivide l’impostazione metodologica della teoria RBC. Tuttavia, la micro-fondazione si basa su mercati in concorrenza monopolistica e prezzi rigidi. Queste due ipotesi rendono la moneta non neutrale e attribuiscono alla politica monetaria un ruolo attivo. Infine, studieremo l’interazione tra politica fiscale e politica monetaria nel contesto della Fiscal Theory of the Price Level (FTPL).
Testi Adottati
Non è previsto un unico manuale obbligatorio per il corso. Le lezioni e i materiali distribuiti in aula faranno invece riferimento a dispense scritte dal docente, che saranno disponibili sul canale Teams del corso. Il materiale didattico si basa sui seguenti manuali e articoli scientifici:Manuali:
Gali, Jordi. Monetary Policy, Inflation, and the Business Cycle.
Romer, David. Advanced Macroeconomics.
Walsh, Carl. Monetary Theory and Policy.
Cochrane, John H. The Fiscal Theory of Price Level.
Marchetti, Enrico. Teorie del Ciclo Economico.
Articoli scientifici:
King, Robert G. & Plosser, Charles I. & Rebelo, Sergio T., 1988. "Production, growth and business cycles I. The basic neoclassical model," Journal of Monetary Economics, Elsevier, vol. 21(2-3), pages 195-232.
King, Robert G. & Rebelo, Sergio T., 1999. "Resuscitating real business cycles," Handbook of Macroeconomics, in: J. B. Taylor & M. Woodford (ed.), Handbook of Macroeconomics, edition 1, volume 1, chapter 14, pages 927-1007, Elsevier.
Baxter, Marianne & King, Robert G, 1993. "Fiscal Policy in General Equilibrium," American Economic Review, American Economic Association, vol. 83(3), pages 315-334, June.
Mark Gertler & Jordi Gali & Richard Clarida, 1999. "The Science of Monetary Policy: A New Keynesian Perspective," Journal of Economic Literature, American Economic Association, vol. 37(4), pages 1661-1707, December.
Bibliografia Di Riferimento
Manuali: Gali, Jordi. Monetary Policy, Inflation, and the Business Cycle. Romer, David. Advanced Macroeconomics. Walsh, Carl. Monetary Theory and Policy. Cochrane, John H. The Fiscal Theory of Price Level. Marchetti, Enrico. Teorie del Ciclo Economico. Articoli scientifici: King, Robert G. & Plosser, Charles I. & Rebelo, Sergio T., 1988. "Production, growth and business cycles I. The basic neoclassical model," Journal of Monetary Economics, Elsevier, vol. 21(2-3), pages 195-232. King, Robert G. & Rebelo, Sergio T., 1999. "Resuscitating real business cycles," Handbook of Macroeconomics, in: J. B. Taylor & M. Woodford (ed.), Handbook of Macroeconomics, edition 1, volume 1, chapter 14, pages 927-1007, Elsevier. Baxter, Marianne & King, Robert G, 1993. "Fiscal Policy in General Equilibrium," American Economic Review, American Economic Association, vol. 83(3), pages 315-334, June. Mark Gertler & Jordi Gali & Richard Clarida, 1999. "The Science of Monetary Policy: A New Keynesian Perspective," Journal of Economic Literature, American Economic Association, vol. 37(4), pages 1661-1707, December.Modalità Frequenza
non obbligatoria, ma fortemente consigliataModalità Valutazione
La valutazione si basa su quattro problem set da svolgere a casa durante il corso e un esame scritto finale. Il 40% del voto finale sarà determinato dai quattro problem set, che consistono principalmente nel risolvere, linearizzare, calibrare e simulare modelli simili a quelli discussi durante le lezioni. L’esame scritto finale, che vale il restante 60% del voto, consiste in due domande aperte incentrate sui meccanismi di trasmissione dei principali shock macroeconomici e sul ruolo degli interventi di policy nei diversi modelli analizzati durante il corso.
scheda docente
materiale didattico
Vedremo che, nel lungo periodo, la componente di trend del progresso tecnologico determina la crescita delle variabili reali, mentre, nel breve periodo, gli shock stocastici al progresso tecnologico guideranno il ciclo.
Parte II. La seconda parte del corso si concentrerà su alcune estensioni del modello RBC canonico. Continueremo ad aggiungere progressivamente elementi al modello per avvicinare i risultati delle simulazioni ai dati. Le principali estensioni che tratteremo sono il modello con lavoro indivisibile, l’abitudine nel consumo e l’utilizzo variabile del capitale.
Parte III. La terza parte del corso sarà dedicata alla politica fiscale in modelli a prezzi flessibili. In particolare, analizzeremo gli effetti di aumenti della spesa pubblica finanziati tramite imposte lump-sum, imposte distorsive oppure emissione di debito, enfatizzando i fondamenti teorici della cosiddetta equivalenza ricardiana e il confronto con l’evidenza empirica.
Parte IV. L’ultima parte del corso si concentrerà sui temi di politica monetaria. Vedremo che l’introduzione della moneta in un modello walrasiano implica risultati in contrasto con l’evidenza empirica. Successivamente, ci concentreremo sull’approccio Nuovo-Keynesiano, che condivide l’impostazione metodologica della teoria RBC. Tuttavia, la micro-fondazione si basa su mercati in concorrenza monopolistica e prezzi rigidi. Queste due ipotesi rendono la moneta non neutrale e attribuiscono alla politica monetaria un ruolo attivo. Infine, studieremo l’interazione tra politica fiscale e politica monetaria nel contesto della Fiscal Theory of the Price Level (FTPL).
Manuali:
Gali, Jordi. Monetary Policy, Inflation, and the Business Cycle.
Romer, David. Advanced Macroeconomics.
Walsh, Carl. Monetary Theory and Policy.
Cochrane, John H. The Fiscal Theory of Price Level.
Marchetti, Enrico. Teorie del Ciclo Economico.
Articoli scientifici:
King, Robert G. & Plosser, Charles I. & Rebelo, Sergio T., 1988. "Production, growth and business cycles I. The basic neoclassical model," Journal of Monetary Economics, Elsevier, vol. 21(2-3), pages 195-232.
King, Robert G. & Rebelo, Sergio T., 1999. "Resuscitating real business cycles," Handbook of Macroeconomics, in: J. B. Taylor & M. Woodford (ed.), Handbook of Macroeconomics, edition 1, volume 1, chapter 14, pages 927-1007, Elsevier.
Baxter, Marianne & King, Robert G, 1993. "Fiscal Policy in General Equilibrium," American Economic Review, American Economic Association, vol. 83(3), pages 315-334, June.
Mark Gertler & Jordi Gali & Richard Clarida, 1999. "The Science of Monetary Policy: A New Keynesian Perspective," Journal of Economic Literature, American Economic Association, vol. 37(4), pages 1661-1707, December.
Programma
Parte I. La prima parte del corso tratta i concetti di base necessari per definire e misurare la crescita economica e il ciclo economico. Per derivare un insieme di fatti stilizzati di breve e lungo periodo, rivedremo nozioni essenziali sulla scomposizione trend-ciclo delle serie storiche, le procedure di filtraggio e la teoria dei processi stocastici. Successivamente, deriveremo il modello di crescita neoclassico (modello di Solow) e la sua versione micro-fondata con mercati completi e perfettamente competitivi e informazione perfetta (Ramsey-Cass-Koopmans).Vedremo che, nel lungo periodo, la componente di trend del progresso tecnologico determina la crescita delle variabili reali, mentre, nel breve periodo, gli shock stocastici al progresso tecnologico guideranno il ciclo.
Parte II. La seconda parte del corso si concentrerà su alcune estensioni del modello RBC canonico. Continueremo ad aggiungere progressivamente elementi al modello per avvicinare i risultati delle simulazioni ai dati. Le principali estensioni che tratteremo sono il modello con lavoro indivisibile, l’abitudine nel consumo e l’utilizzo variabile del capitale.
Parte III. La terza parte del corso sarà dedicata alla politica fiscale in modelli a prezzi flessibili. In particolare, analizzeremo gli effetti di aumenti della spesa pubblica finanziati tramite imposte lump-sum, imposte distorsive oppure emissione di debito, enfatizzando i fondamenti teorici della cosiddetta equivalenza ricardiana e il confronto con l’evidenza empirica.
Parte IV. L’ultima parte del corso si concentrerà sui temi di politica monetaria. Vedremo che l’introduzione della moneta in un modello walrasiano implica risultati in contrasto con l’evidenza empirica. Successivamente, ci concentreremo sull’approccio Nuovo-Keynesiano, che condivide l’impostazione metodologica della teoria RBC. Tuttavia, la micro-fondazione si basa su mercati in concorrenza monopolistica e prezzi rigidi. Queste due ipotesi rendono la moneta non neutrale e attribuiscono alla politica monetaria un ruolo attivo. Infine, studieremo l’interazione tra politica fiscale e politica monetaria nel contesto della Fiscal Theory of the Price Level (FTPL).
Testi Adottati
Non è previsto un unico manuale obbligatorio per il corso. Le lezioni e i materiali distribuiti in aula faranno invece riferimento a dispense scritte dal docente, che saranno disponibili sul canale Teams del corso. Il materiale didattico si basa sui seguenti manuali e articoli scientifici:Manuali:
Gali, Jordi. Monetary Policy, Inflation, and the Business Cycle.
Romer, David. Advanced Macroeconomics.
Walsh, Carl. Monetary Theory and Policy.
Cochrane, John H. The Fiscal Theory of Price Level.
Marchetti, Enrico. Teorie del Ciclo Economico.
Articoli scientifici:
King, Robert G. & Plosser, Charles I. & Rebelo, Sergio T., 1988. "Production, growth and business cycles I. The basic neoclassical model," Journal of Monetary Economics, Elsevier, vol. 21(2-3), pages 195-232.
King, Robert G. & Rebelo, Sergio T., 1999. "Resuscitating real business cycles," Handbook of Macroeconomics, in: J. B. Taylor & M. Woodford (ed.), Handbook of Macroeconomics, edition 1, volume 1, chapter 14, pages 927-1007, Elsevier.
Baxter, Marianne & King, Robert G, 1993. "Fiscal Policy in General Equilibrium," American Economic Review, American Economic Association, vol. 83(3), pages 315-334, June.
Mark Gertler & Jordi Gali & Richard Clarida, 1999. "The Science of Monetary Policy: A New Keynesian Perspective," Journal of Economic Literature, American Economic Association, vol. 37(4), pages 1661-1707, December.
Bibliografia Di Riferimento
Manuali: Gali, Jordi. Monetary Policy, Inflation, and the Business Cycle. Romer, David. Advanced Macroeconomics. Walsh, Carl. Monetary Theory and Policy. Cochrane, John H. The Fiscal Theory of Price Level. Marchetti, Enrico. Teorie del Ciclo Economico. Articoli scientifici: King, Robert G. & Plosser, Charles I. & Rebelo, Sergio T., 1988. "Production, growth and business cycles I. The basic neoclassical model," Journal of Monetary Economics, Elsevier, vol. 21(2-3), pages 195-232. King, Robert G. & Rebelo, Sergio T., 1999. "Resuscitating real business cycles," Handbook of Macroeconomics, in: J. B. Taylor & M. Woodford (ed.), Handbook of Macroeconomics, edition 1, volume 1, chapter 14, pages 927-1007, Elsevier. Baxter, Marianne & King, Robert G, 1993. "Fiscal Policy in General Equilibrium," American Economic Review, American Economic Association, vol. 83(3), pages 315-334, June. Mark Gertler & Jordi Gali & Richard Clarida, 1999. "The Science of Monetary Policy: A New Keynesian Perspective," Journal of Economic Literature, American Economic Association, vol. 37(4), pages 1661-1707, December.Modalità Frequenza
non obbligatoria, ma fortemente consigliataModalità Valutazione
La valutazione si basa su quattro problem set da svolgere a casa durante il corso e un esame scritto finale. Il 40% del voto finale sarà determinato dai quattro problem set, che consistono principalmente nel risolvere, linearizzare, calibrare e simulare modelli simili a quelli discussi durante le lezioni. L’esame scritto finale, che vale il restante 60% del voto, consiste in due domande aperte incentrate sui meccanismi di trasmissione dei principali shock macroeconomici e sul ruolo degli interventi di policy nei diversi modelli analizzati durante il corso.